Tina Ida C.

 

NOME: Tina Ida

COGNOME: C

Età: 43

PROFESSIONE: Operatrice help desk

ATTIVITà SPORTIVE e/o HOBBIES: Camminare, leggere e fare decoupage.

 

Problema specifico: cervicobrachialgia cronica bilaterale con cefalea associata causata da Ernie discali cervicali multiple e rachide in inversione di curva.

 

INSORGENZA DEI PROBLEMI e DEI SINTOMI:

Ho avuto un primo blocco nel 2004. Mentre facevo la doccia sono rimasta bloccata per il dolore sorto al tronco, alla cervicale ed alle braccia. Avevo un minimo di sollievo solo quando portavo il collare, ma quest’ultimo e il dolore persistente mi limitavano qualsiasi movimento, mi stancava anche il fatto di dover respirare. Nel corso degli anni ho cercato di convivere con questo malessere, ma questo ha comportato delle modifiche in tutte le mie abitudini e soprattutto ho ridotto sempre più il movimento.

Dopo varie terapie farmacologiche e terapie riabilitative mi sono sbloccata ma restando sempre soggetta ad irrigidimenti e dolori ad ogni minimo sforzo o variazione di temperatura.

Fin dall’inizio sono stata seguita dal Centro di Terapia del dolore ed anche da un neurochirurgo che ha rilevato, dopo aver  effettuato una RM, due ernie: una  cervicale ed una dorsale. Ho effettuato infiltrazioni nella zona dorsale, per poi proseguire con laser terapia, ultrasuoni, tens e più volte ho iniziato la fisiokinesiterapia che però non portavo mai a termine perché i dolori peggioravano. Nel frattempo assumevo medicinali come Tachidol, Muscoril, Tachipirina, Mag 2. Due anni fa ho ripetuto la RM che ha rilevato la presenza di altre e tre ernie, ma non sono riuscita a fare nessuna terapie perché il dolore e la contrattura aumentavano già con  la prima seduta. La situazione è cambiata in meglio solo quando ho iniziato il trattamento con il centro Fisiosan.

Il pneumologo che mi segue per un problema di asma, considerando i disturbi causati dalla colonna vertebrale che si ripercuotono anche sul respiro, mi ha consigliato  di effettuare una visita fisiatrica. La Fisiatra da cui sono andata mi ha consigliato il Centro Fisiosan e posso sicuramente affermare che è stata un’ottima indicazione.

Prima di iniziare le terapie al crcv non riuscivo a girare la testa liberamente, ero fortemente contratta. Non alzavo più il braccio sinistro. Avevo un dolore continuo nelle braccia e nella zona dorsale, anche parestesie dalle dita della mano fin tutto il braccio, sia di giorno che di notte.

Finché ho effettuato la prima visita con il dott. Segina che mi ha indicato come avremmo dovuto procedere ed ha seguito l’andamento fornendomi degli accorgimenti in corso di terapia. Così facendo ho raggiunto degli ottimi risultati nel giro di poco tempo.

Ho iniziato a svolgere dei rinforzi e dei movimenti guidata da dei macchinari specifici presso il Centro e a queste venivano associate delle terapie decontratturanti con Tecar-terapia, contemporaneamente ho iniziato a svolgere degli esercizi mirati a casa in autonomia. A differenza delle altre volte, dopo le prime sedute, il dolore non è aumentato ma anzi si è attenuato sempre più. Mi sono resa conto grazie alle indicazioni datemi al CRCV che riuscivo a tenere sotto controllo il dolore, probabilmente perché anche i muscoli più piccoli del corpo si stavano rinforzando. Adesso so che appena avverto tensione o fastidio nella zona del collo o nelle braccia, svolgendo qualche esercizio che mi è stato insegnato, questo mi fa star subito meglio.

Ho imparato quindi, grazie al CRCV che il problema delle ernie è curabile con le terapie che mi hanno praticato ma che devono essere associate necessariamente al lavoro svolto in autonomia dal paziente, facendo gli esercizi appropriati. 

Attualmente muovo il braccio sinistro totalmente, così come posso ruotare la testa in tutte le direzioni e senza sentire tensione o dolore. Lavoro al computer senza avvertire formicolio agli arti superiori e soprattutto ho ripreso a dormire in tutte le posizioni.