Dario D.

 

NOME: Dario
COGNOME: D.
Età:47

PROFESSIONE: libero professionista


ATTIVITÀ SPORTIVE e/o HOBBIES: alpinismo, speleologia, sci, mountain bike  , moto.

 

PROBLEMA SPECIFICO: esiti di frattura vertebrale cercvicale, paziente stabilizzato con mezzi di osteosintesi - Cervico brachialgia cronica


INSORGENZA DEI PROBLEMI
Nell'anno 2006 ho avuto un incidente in montagna, precisamente mentre percorrevo con la mia bicicletta un sentiero impervio cadevo rovinosamente a terra procurandomi le seguenti lesioni:

    Frattura di entrambe le lamine di C6;
    Frattura bilaterale dei processi articolari inferiori e delle lamine di C7;
    Frattura del margine superiore del corpo di T1 sul versante di destra con modesto avvallamento del piatto vertebrale superiore;
    Lussazione anteriore di 1° grado di C7 su T1.

Le fratture e la lussazione sono state trattate con intervento chirurgico mediante innesto di tassello osseo prelevato dall'ala iliaca destra e stabilizzazione anteriore secondo Caspar C7-T1.
Dopo l’intervento ho portato un collare ortopedico fisso per otto mesi.
Tolto il collare ho fatto un mese di fisioterapia riabilitativa consistente in massaggi e manipolazioni.
Nonostante il trattamento che mi è stato praticato subito dopo aver tolto il collare mi sono rimasti i seguenti postumi:
 
-    Riesco a girare poco la testa verso destra;
-    Riesco a girare poco la testa verso sinistra;
-    Non riesco a guardare in alto;
-    Non riesco a sollevare le braccia oltre spalle;
-    Ogni volta che starnuto o tossisco sento delle fitte atroci nella schiena;
-    Formicolio alle mani.
-    Dolori al collo e alla schiena all’atezza della cervicale.

Tutto questo da dopo la riabilitazione ad oggi. Ho consultato vari medici i quali sono stati tutti concordi nel dire che dopo quel tipo di lesione sono fortunato ad essere vivo e cammino nonostante questi sintomi.
Nel 2010, a seguito di uno sforzo eccessivo mi si è paralizzato per circa un minuto il braccio destro.
Nel 2011, sempre a cusa di uno sforzo eccessivo per le mie capacità ho avuto la paralisi temporanea di entrambe le braccia. La mobilità del collo si è ridotta ulteriormente risultando anche molto dolorosa.
Ovviamente questo incidente ha influito notevolmente sulla mia vita in quanto ho dovuto rinunciare ad ogni tipo di attività sportiva, anche alla semplice camminata in quanto le vibrazioni trasmesse dal passo mi creavano dolori insoportabili alla schiena e al collo.
Avevo difficoltà alla guida della macchina, non riuscivo più a guidare la moto e ad andare in bicicletta, uso uno scooter 50 con un casco jet perchè l’integrale mi risulta molto pesante e cosa “buffa” se giravo la testa in corsa per guardare a destra o sinistra, dovevo rallentare per poter girare la testa e guardare nuovamente avanti.

Grazie a mia moglie, che a seguito di un problema alla spalla risolto eccellentemente dal CRCV, ho deciso di affidarmi alle cure del centro.
Per prima cosa ho iniziato con un ciclo di TECAR alla schiena subordinando i trattamenti agli esiti di visite dal neurochirurgo il quale, una volta appurata la natura dei miei problemi alle braccia e alle mani, ha dato il via libera alla fisioterapia.
Dopo la TECAR ho iniziato un trattamento su delle macchine per la riabilitazione dei muscoli del collo e della schiena, inoltre mi hanno insegnato degli esecizi da fare a casa che hanno giovato notevolmente alla mia schiena.
Dopo circa due mesi di terapia e cinque anni di dolori lancinanti, ho riacquistato l’uso del mio collo. Riesco a ruotare la testa a destra e sinistra sino alla spalla, a guardare in alto,  a sollevare le braccia, non  provo quasi più dolore a tossire o starnutire e ho riacquistato anche una postura normalmente eretta.
Ormai mi ero rassegnato ad avviarmi verso un triste futuro fatto di dolori e privazioni ma grazie al trattamento che mi hanno fatto al CRCV ho ripreso buona parte della mia vita. Riesco a guidare la macchina senza difficoltà, ho ripreso a guidare la moto e ad andare in bicicletta a camminare e correre.
Adesso quando sento di avere dei problemi alla schiena o alle mani metto in atto gli esercizi che mi hanno insegnato e nel giro di qualche minuto ho risolto il problema.
In pratica al centro CRCV mi hanno rimesso in asse la colonna vertebrale rieducando sia con i macchinari che con gli esercizi tutti quei muscoli che si sono atrofizzati a causa dell’operazione subita dopo l’incidente, rieducando anche i muscoli del collo ma soprattutto ricondizionando il mio modo di vivere nel senso che  controllando la mia postura, il modo di camminare, sedermi e anche dormire ho risolto quasi totalmente i miei  problemi. I piccoli accorgimenti che mi hanno insegnato hanno cambiato radicalmente la mia vita prospettandomi per il futuro una vita migliore.